La voce dei miei occhi...
Non ritornare mai sui tuoi passi.mai.soprattutto se sono solcati da quelli di un altra persona.potresti sprofondare.
Le lacrime cominciarono a graffiare la trachea. Riempirono gli occhi come i fiumi riempiono il mare. Inondarono le guance e infiammarono di solchi che lasciavano al loro passaggio. Le lacrime sono come la pioggia. A volte lieve.a volte gravosa. Ma la pioggia non ti consuma.non ti uccide. Non reca dolore.i ricordi invece..oh..quelli ti mangiano. Ti spezzano. Ti frantumano in duecentomila pezzi. Ti divorano le ossa.e poi quello che si cela dopo. Ti negano il respiro. La fame.la sete. Quante volte sono morta di ricordi…
Penso che le cicatrici del soffio vitale da certe ferite non si rimarginano mai. Non sono come un ginocchio sbucciato che il dolore dopo un passa…e con coraggio si risale sulla sella della bici. Le cicatrici invisibili agli altri sono le peggiori. Perché ogni volta che si auspica di prendere il controllo della situazione si finisce per dolere di lame.nella cassa toracica.nel cuore.e ancora più in profondità.
dovetenevaituttasola ha chiesto: Grazie mille per il follow. Mi piace il tuo tumblr :)
Davvero grazie….<3.
Da quando non ci sei più non guardo il cielo.ti sembra poco ma che senso ha sognare se non ho accanto te..
tumblr è un bellissimo gigantesco libro in cui ogni pagina è diversa dall altra…racconta storie di infinto amore e dolore…e unisce tutti in una stessa bolla in cui nessuno è solo..